L'isola d'Elba è un'isola del Mar Tirreno, posta a circa 20 chilometri dalla costa. È la più grande delle isole dell'Arcipelago toscano, e la terza più grande d'Italia (223 km²). L'Elba, assieme alle altre isole dell'arcipelago (Pianosa, Capraia, Montecristo, Giglio e Giannutri) fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.
L'isola è divisa in otto comuni, tutti afferenti alla provincia di Livorno: quello principale è Portoferraio, gli altri Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina e Rio nell'Elba, per un totale di circa 30mila abitanti, che aumentano notevolmente durante l'estate.
Il clima dell'isola presenta prevalentemente caratteristiche mediterranee, fatta eccezione per il Monte Capanne dove gli inverni tendono ad essere moderatamente freddi. Le precipitazioni sono concentrate nel periodo autunnale e risultano essere abbastanza contenute.
L'isola in epoca protostorica era abitata dagli Ilvati, una antichissima popolazione appartenente all'etnia dei Liguri. Ricchissima di giacimenti di ferro, l'isola d'Elba rese possibile il sorgere della Civiltà Etrusca e poi il successo militare di Roma, i cui soldati usavano come arma il giavellotto con punta di ferro a perdere, arma possibile solo con una disponibilità illimitata di ferro. L'imperatore Napoleone Bonaparte fu esiliato all'Elba, e alcune ville ne sono testimonianza: Villa dei Mulini situata in Portoferraio, con una magnifica vista sul mare e la residenza estiva del còrso, Villa San Martino locata nella periferia della piccola cittadina. Più recentemente, l'isola è famosa (anche all'estero) per il suo vino (in particolare l'Aleatico, dolce vino liquoroso da dessert che spesso accompagna la tipica "schiaccia Briaca").
Ci sono stataaaaaaaaaaaaaa!!!!E' fantastica!ma i gabbiani tolgono il sonno,veramente è una cosa incredibile!!! :S Mi sono consolata con Jhonny Depp...Era lì cn il suo yatch la stessa settimana mia!!Ho fatto una settimana di appostamenti armata di binocoli *___* Ma mica l'ho visto alla fine -.-"
Il Parco Minerario dell’Isola d’Elba è un opera di recupero e di valorizzazione ambientale delle aree degradate dall’estrazione del ferro. L’idea motrice è costituita dall’esigenza di restituire all’ambiente e all’uso dell’uomo una vasta area che è stata profondamente trasformata, affidando ad essa nuovi contenuti in virtù dell’ampia valenza culturale e didattica offerta dalle coltivazioni minerarie abbandonate. Con il Parco si fruisce di un modello a grandezza reale di tutto quanto la teorica trattazione dei testi specialistici non sempre riesce ad illustrare chiaramente.
Il progetto coinvolge i Comuni minerari di Capoliveri, Rio Marina e Rio nell’Elba valorizzandone le diverse caratteristiche culturali, attraverso i musei mineralogici, dell’archeologia e dell’arte mineraria e la possibilità di visitare, accompagnati dalle guide del Parco Minerario, le miniere a cielo aperto di Rio Marina e Rio Albano, di scoprire la suggestione sotterranea della galleria del Ginevro a Capoliveri. I nostri ospiti inoltre potranno usufruire di attività didattiche come la ricerca e lo studio dei minerali nel nuovissimo laboratorio di Educazione Ambientale, dell’anfiteatro all’aperto con la capienza di 700 posti ed un’ incantevole vista sul mare e dell’archivio storico delle miniere elbane custodito nel Palazzo del Burò.
Le strutture del Parco sono aperte da Aprile a Ottobre, mentre nei mesi invernali le visite sono possibili per gruppi organizzati.