Pisa è un comune della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia. Ospita il più importante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei", ed è sede di ben tre istituzioni universitarie.
Pisa - Vista di Piazza dei miracoli
Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la cattedrale costruita in marmo tra il 1064 ed il 1118, in stile romanico, con i suoi portali in bronzo di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente del XII secolo, alta 55 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione immediatamente dopo l'inizio della sua costruzione.
Pisa - Piazza dei Cavalieri
Da notare la presenza di almeno tre torri pendenti, una, la più nota, in Piazza dei Miracoli vicina all'estremità nord della centrale Via Santa Maria, accanto al duomo; la seconda costituita dal campanile della Chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del lungofiume delle Piagge situato nella parte est della città, è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).
Pisa - Ponte di mezzo
La città sorge a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, in un'area pianeggiante denominata Valdarno inferiore, chiusa a nord dalle propaggini meridionali dei Monti Pisani.
Chiesa del Santo Sepolcro
Il clima della città di Pisa è influenzato da due fattori, la vicinanza del mare che tende a mitigare la calura estiva con le brezze da ovest e le caratteristiche di continentalità del Valdarno.
Palazzo dell'Orologio in Piazza dei Cavalieri
Il vernacolo pisano è una delle parlate che ha contribuito alla nascita del toscano, la lingua parlata da Dante Alighieri divenuta poi l'idioma nazionale. Il pisano viene raggruppato con quello livornese e aree limitrofe e si distingue dal toscano dell'entroterra, tra l'altro, per la totale elisione della pronuncia della 'c' intervocalica che viene invece aspirata negli altri vernacoli regionali. Il Pisano ha inoltre dato vita alla lingua corsa, che viene appunto raggruppata tra i dialetti toscani.
Facciata di San Paolo a Ripa d'Arno
Tra tutti i vernacolisti pisani ricordiamo il grande poeta e commediografo Domenico Sartori, autore tra l'altro degli storici testi teatrali "Macerie" e "La 'asa rifatta", andati in scena in più riprese fin dal dopoguerra (A tale proposito si segnala, come testo di riferimento, l'Opera Omnia di Domenico Sartori edita da Nistri Lischi, del 1960).
Torre dell'Orologio e sede del Comune
Pisa ha una vasta tradizione sportiva che riguarda numerose discipline più o meno seguite in tutta italia. Oltre al calcio e alla pallavolo si ricordano pugilato, canottaggio e scherma. La città ospiterà i campionati internazionali universitari del 2008 ed è stata 3 volte città italiana candidata ad ospitare i giochi del Mediterraneo.
Chiesa di Santo Stefano dei cavalieri
La Turris Pisa e il Cus Pisa sono le principali società pallavolistiche di Pisa. Tra le più antiche squadre di volley italiane, vantano l'ennesima partecipazione alla serie C maschile, molte finali di play off per la promozione in serie B. Militano attualmente (stagione 2006/2007) nel campionato di serie C girone A. Squadre giovanili molto importanti sono appunto la Turris Pisa, il Cus pisa, la Volley Pisa, la Folgore il fotoamatore e i Lupi Santa Croce ,società che ha la prima squadra in serie A2.
Chiesa Santa Maria della Spina
Il Pisa Calcio (già Pisa Sporting Club) è la principale società calcistica di Pisa. Tra le più antiche squadre di calcio italiane, vanta 13 partecipazioni nella massima serie, una finale scudetto (1921) e due Mitropa Cup vinte nel 1986 e nel 1988. Nella passata stagione 2006/2007) ha militato nel campionato di serie C1 e dopo aver concluso il girone A al 3° posto, ed aver battuto nei play-off nell'ordine, Venezia e Monza, è stata promossa in serie B. Squadre giovanili molto importanti della città sono la Bellani Cittadella Alberone (BCA) e il Valdera calcio sponsorizzato dall'associazione calcistica Pisa.
Foto fatte da me e Raffa (Baba) durante la nostra visitina a Pisa.....
Fontana di fronte alla stazione di Pisa
Ingresso piazza dei miracoli
Piazza dei miracoli La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall' UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare alcuni capolavori dell'architettura romanica europea, cioè i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli per la loro bellezza e originalità: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e la torre pendente.
Battistero di San Giovanni Il Battistero: dedicato a San Giovanni Battista, s'innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L'edificio fu iniziato a metà del XII secolo, l'interno, sorprendenemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107.25 m.
Duomo di Santa Maria Assunta Il Duomo: il cuore del complesso è il Duomo di Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale. Essa è anche una Primaziale, essendo l'Arcivescovo di Pisa un Primate. È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate. L'edificio, come la torre campanaria, è sprofondato percettibilmente nel suolo, e alcuni dissesti nella costruzione sono ben visibili, come le differenze di livello tra la navata di Buscheto e il prolungamento ad opera di Rainaldo (le campate verso ovest e la facciata).
Facciata della cattedrale (Duomo di Santa Maria Assunta)
Retro del duomo
Torre pendente di Pisa La torre pendente: chiamata semplicemente torre di Pisa è un campanile posto accanto al duomo di Pisa, sotto al quale il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Si tratta di un campanile costruito nell'arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del [XII secolo].
Conto di visitarla quanto prima... ci studiano due miei Amici e prima o poi una capatina da quelle parti ci scapperà (soprattutto ora che il mio amico ha preso casa ).