Alberobello è un comune di 10.930 abitanti in provincia di Bari.
Celebre per le sue caratteristiche abitazioni, chiamate trulli, dichiarati patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1996.
Alberobello - Chiesa
Cenni storici
Le origini della cittadina risalgono alla seconda metà del XVI secolo, quando, piccolo feudo sotto il dominio degli Acquaviva, conti di Conversano, cominciò a popolarsi di contadini che resero la selva (così denominata) fertile. I conti autorizzarono i coloni a costruire le abitazioni a secco, in modo da poter essere dirute in caso d'ispezione regia, poiché la nascita di un agglomerato urbano esigeva il pagamento del tributo secondo la prammatica de baronibus; con l'astuta proposta si evitava il balzello.
Alberobello,un grosso trullo
Correva l'anno 1797 e un gruppo di coraggiosi alberobellesi, stanco della precaria condizione, si recò a Taranto per chiedere ausilio al re Ferdinando IV di Borbone che ascoltò e promise.
Il 27 maggio 1797 il re emanò un decreto con il quale il piccolo villaggio divenne libero.
Alberobello innevata
I rioni
I rioni più caratteristici, al centro di Alberobello, sono:
il rione Monti; il rione Aia Piccola. In queste zone tutte le costruzioni rimandano alla tipica struttura del trullo e sono adibite ad abitazioni, negozi, bar, ristoranti. Ogni trullo è formato solitamente da un vano centrale a pianta quadrata, che comunica per mezzo di arcate con la cucina e altre stanze. Molti dei trulli possono essere visitati dal pubblico.
Alberobello,una via
Il rione Monti e stato dichiarato "monumento nazionale" nel 1910. Qui su una superficie di 15 ettari si trovano più di mille trulli.
La denominazione del rione Aia Piccola è da ricercarsi nell'usanza che un tempo veniva fatta dell'aia pubblica all'interno del rione, dove si eseguiva la trebbiatura e la pulitura del grano. Nell'aia era effetuata inoltre la pesatura delle decime dovute dai contadini ai conti di Conversano.
Alberobello - Chiesa di sant'Antonio
Cultura
I trulli
La storia di questi edifici molto particolari è legata ad un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Coversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza l'utilizzo di malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione.
Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi.
Essi erano realizzati dalla maestranza assunta per la costruzione del trullo e ne identificavano l'artigiano. In base alla qualità della fattura del pinnacolo si poteva dunque identificare non solo la destrezza artigianale del costruttore, ma anche il valore della costruzione. Una maggiore spesa nella costruzione del trullo permetteva di individuare pertanto, le famiglie più abbienti da quelle meno facoltose.
Per quanto riguarda i simboli dipinti sopra i tetti dei trulli spesso assumono un significato religioso; talvolta possono rappresentare segni dello zodiaco. Pinnacolo e simbolo dipinto insieme formavano una sorta di identificativo civico, in quanto per lungo tempo Alberobello ha visto negarsi un riconoscimento ufficiale da parte dei conti di Conversano.
Alberobello,simboli sui tetti
Il trullo sovrano
Il trullo più alto del paese è chiamato Trullo Sovrano. Fatto costruire dalla famiglia Perta nella metà del Settecento, questo edificio a due piani è adibito a museo ed è possibile visitarne l'interno, arredato secondo il gusto d'epoca, ricostruito tramite le testimonianze dei più anziani abitanti alberobellesi. Durante il periodo estivo, il Trullo Sovrano ospita manifestazioni quali spettacoli teatrali, concerti di piccole orchestre o formazioni Jazz, serate di cultura e poesia.
Scorcio della città
La Chiesa di Sant'Antonio
Sulla sommità del rione Monti si trova la chiesa di Sant'Antonio, anch'essa a mò di trullo. Fu edificata tra il 1926 e il 1927 su un terreno donato da una cittadina di Alberobello ai sacerdoti Guanelliani. La cupola è a forma di trullo e si integra perfettamente con gli edifici circostanti. La chiesa è a croce greca. La cupola è alta 21 metri. La chiesa ha subito un completo restauro nel 2004 che l'ha riportata agli antichi splendori.
Alberobello - Panorama
Artigianato
Diversi i prodotti ed i lavori dell'artigianato locale: si va dalla lavorazione del ferro alla fattura di cesti in legno d'ulivo; dalla lavorazione della pietra alla produzione del tipico vino novello. Baluardo artigianale è altresì l'arte gastronomica che vede la produzione di tipiche specialità locali: i dolci di mandorle, le pettole, le cartellate e gli amaretti.
Proposte fisse, ormai da decenni, volte al fine di non perdere la memoria delle tradizioni popolari, sono la rievocazione storica (in cui si ricorda la cacciata del conte), il presepe vivente (durante il quale la parrocchia di Sant'Antonio propone temi di riflessione, insieme ad uno spaccato della vita paesana del secolo scorso).
Alberobello,panorama dall'alto
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Infrastrutture
Alberobello è collegata al resto della Puglia tramite una stazione delle Ferrovie del Sud Est.
Scheda (2004)
Stato: Italia Regione: Puglia Provincia: Bari Coordinate: 40°47′N 17°14′E / 40.78333, 17.23333 Altitudine: 428 m s.l.m. Superficie: 40 km² Abitanti: 10.930 (31-12-04) Densità: 271 ab./km² Frazioni: Coreggia Comuni contigui: Castellana Grotte, Fasano (BR), Locorotondo, Putignano, Martina Franca (TA), Monopoli, Mottola (TA), Noci CAP: 70011 Pref. tel: 080 Codice ISTAT: 072003 Codice catasto: A149 Nome abitanti: alberobellesi - selvesi Santo patrono: Santi Cosma e Damiano Giorno festivo: 27 settembre
Ho aggiunto Putignano ai paesi del circondario... se l'erano dimenticato! E secondo me è più vicino di altri comuni lì elencati. All'inizio l'avevo solo scritto nel mio post, poi mi sono ricordata che ero mod anche in questa sezione e ho deciso di modificarlo direttamente io per non darti noie
Imperdibile certamente... però per passarci mezza giornata, non di più!
Ci siamo stati questo ponte di Maggio e non ti abbiamo avvisato, scusaci infinitamente!
è che avevamo tante di quelle cose da fare che non ci abbiamo manco pensato...o meglio, una volta passati da Putignano ho pensato che ci fossi tu li, però poi?
Comunque a me Alberobello è piaciuta un sacco. Non so se davvero c'è poca vita o no. Noi ci siamo stati in giorni festivi di ponte, quindi penso che fosse normale il pienone di gente che c'era. Poi, non so se da voi in Puglia è giunta la voce, ma li tutto costa pochissimo! Ci vogliamo sicuramente tornare noi...
Metto delle altre foto.
Questo è il trullo che vedevamo ogni volta appena usciti di "trullo" (e facendo 10 metri a sinistra)
Questo è il trullo sovrano, che ti spacciano come il più grande (non è vero) e l'unico su due piani (non è vero) in tutta Alberobello. E che devi pagare 1,50 euro per visitarlo e non trovarci niente ghgh
Chiesa di Cosma e Damiano
Piazza del Popolo (la piazza del centro), fontanella
E dalla piazza del popolo c'è una vista, chiamata "Belvedere", dalla quale si vede la parte famosa di Alberobello (rioni a parte è una città normalissima)
la parte dei trulli, ovvero i rioni Aia piccola e Monti, la posto in seguito
Ci siamo stati questo ponte di Maggio e non ti abbiamo avvisato, scusaci infinitamente!
Massì, dai vi perdono!!!
CITAZIONE
Comunque a me Alberobello è piaciuta un sacco. Non so se davvero c'è poca vita o no. Noi ci siamo stati in giorni festivi di ponte, quindi penso che fosse normale il pienone di gente che c'era. Poi, non so se da voi in Puglia è giunta la voce, ma li tutto costa pochissimo!
Sì, decisamente la festa ha fatto molto. Io ci sono stata qualche anno fa proprio il 1° maggio e sembrava un posticino affollato... ci sono tornata qualche tempo dopo per prendere qualcosa al bar con degli amici e in pieno pomeriggio c'era il mortorio totale. E lo stesso è stato altre volte che ci sono tornata... non a caso gli alberobellesi motorizzati scappano non appena possono! Per la faccenda prezzi non ho mai notato grosse differenze da Alberobello a Putignano... cmq fai conto che Bari in sè è una delle città più economiche d'Italia!
E lo stesso è stato altre volte che ci sono tornata... non a caso gli alberobellesi motorizzati scappano non appena possono!
No non dirci così... per noi è stato troppo bello! Boh anche se fosse vuoto sarebbe cmq caratterstico e piacevole... tanto abituati a Sassuolo si apprezza tutto
Cmq mancano ancora delle foto Amò.... di 68 che ne abbiamo fatte le hai selezionate al massimo... appena arrivo a casa implemento io perchè merita!!!
si, c'è la cartella nel desktop, ne mancano ancora un po', ma non molte.
Si si, io intendevo tutta la puglia. Per farti un paio di esempi, ad Alberobello le pizze costavano massimo 5 euro (ed erano abbastanza grosse), mentre qui la margherita costa 4,50 e le altre arrivano fino ad 8 euro (e sono già buoni prezzi).
Il souvenir lo abbiamo pagato 6 euro, ed in altri posti lo avremmo pagato il doppio. Delle foto molto grandi costavano 3 euro...
lo stesso internet point a Lecce ci è costato 2 euro in un'ora, ad Imperia ne paghiamo 6.
E lo stesso è stato altre volte che ci sono tornata... non a caso gli alberobellesi motorizzati scappano non appena possono!
No non dirci così... per noi è stato troppo bello! Boh anche se fosse vuoto sarebbe cmq caratterstico e piacevole... tanto abituati a Sassuolo si apprezza tutto
No, dai, non voglio demoralizzarvi! Fra l'altro mi rendo conto che l'atmosfera vacanza, con tanto di nottata nel trullo, renda tutto più magico!
Su due rilievi collinari, anticamente interrotti da un alveo, è Alberobello. Sul colle orientale vi è la città nuova con caratteristiche architettoniche moderne; sull'altra sommità, disposta ad occidente, si allineano i "trulli", in un agglomerato urbano suddiviso in due rioni: Monti e Aia Piccola, entrambi Monumenti nazionali e da dicembre 1996 riconosciuti dall'U.N.E.S.C.O. Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Il paesaggio agrario è caratterizzato da una folta vegetazione di mandorli e ulivi che prospera su un terreno carsico. E' dalle rocce calcaree stratificate che, sin dalla nascita di Alberobello, è stato tratto il materiale per la costruzione, utilizzato per la copertura dei trulli.
La storia di questa singolare cittadina risale alla seconda metà del XVI secolo, quando, piccolo feudo sotto il dominio degli Acquaviva, Conti di Conversano, cominciò a popolarsi di contadini che resero la 'Selva' (così denominata) fertile. I Conti autorizzarono i coloni a costruire le abitazioni a secco, in modo da poter essere dirute in caso d'ispezione regia, poichè la nascita di un agglomerato urbano esigeva il pagamento del tributo secondo la 'Prammatica de Baronibus'; con l'astuta proposta si evitava il balzello. Correva l'anno 1797 e un gruppo di coraggiosi alberobellesi, stanco della precaria condizione, si recò a Taranto per chiedere ausilio al re Ferdinando IV di Borbone che ascoltò e promise.
Il 27 Maggio 1797 il Re inviò il Decreto con il quale il piccolo villaggio divenne libero.
Le dimore a trullo sono dominate dall'uso esterno della pietra a sfoglie, le 'chiancole', che rivestono il cono e creano il meraviglioso centro urbano, unico al mondo, che oggi tutti vengono ad ammirare.
Itinerari Urbani
1) Il "TRULLO SOVRANO" è sicuramente un buon punto di partenza per visitare Alberobello da Nord a Sud 2)La Basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano, protettori di Alberobello, si trova nei pressi del "Trullo Sovrano" 3)Il Municipio 4)Casa D'AMORE, la prima costruzione non a trullo, simbolo della libertà dal feudalesimo (1797) 5)Il Rione AIA PICCOLA 6)Alla sommità del Rione Monti si trova la famosa Chiesa S. Antonio, costruita con pietra e tecnica del trullo
Itinerari Extraurbani
-LE GROTTE DI CASTELLANA (a 15 Km) -IL BAROCCO DI MARTINA FRANCA (a 15 Km) -LA VALLE D'ITRIA FINO ALLA CITTA' BIANCA (OSTUNI - BR) (40 Km) -LE CATTEDRALI ROMANICHE di ANDRIA, TRANI, BARI, ecc... (55 Km) -LE MASSERIE FORTIFICATE DELLA MURGIA -LA CHIESA DI BARSENTO -IL MARE DELLA COSTA JONICA E ADRIATICA A 20 Km con le caratteristiche dune e la macchia mediterranea -I SASSI DI MATERA (UNESCO) A 60 Km -CASTELDELMONTE - IL CASTELLO DI FEDERICO II DI SVEVIA (UNESCO) A 80 Km ca. -LO ZOOSAFARI E IL PARCO DIVERTIMENTI DI FANTASILANDIA (FASANO) A SOLI 15 Km col DELFINARIO -IL BAROCCO LECCESE A 100 Km -IL PROMONTORIO DEL GARGANO(PESCHICI, VIESTE, ecc... a 150 Km) -I LUOGHI DI SAN PIO DA PIETRELCINA: SAN GIOVANNI ROTONDO, MONTE SANT'ANGELO... A POCO PIU' DI DUE ORE DI AUTO...MA IMPERDIBILI !